Un battito di ciglia 

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Ti ho sognato anche stanotte, come tutte le notti. E come tutte le mattine sei stato il motivo che ha acceso la mia mente e spalancato i miei occhi. Dipingo il mio viso con un pennello dalle setole consumate, spazzolo i capelli spenti e sbuffo del muschio bianco sul collo. Così anche oggi ho fatto del mio meglio davanti allo specchio. Sono una donna pesante, ho fumato una vita e la mia pelle ne paga le conseguenze. Io una vecchia locomotiva che segue ogni dì la sua via, affannata sui miei passi e anelando ad un solo attimo di attenzione.
Oggi sono in anticipo, ma non è fondamentale il punto esatto, il dove e quando. Ciò che conta è il fatto che attendo il godimento della tua immagine ogni mattina. Una condanna, la mia. 
Dileguata si è la mia gioventù inseguendo l’impossibilità del possesso come del più timido contatto fisico.
Aspetta, ti sento. 
Ondeggio lievemente e poi il tuo moto scUOtelamiapelleimieimuscolidacciaiolemieossa.
Passato.
Mi investe così quotidianamente la tua essenza in un solo violento e fugace istante, il tempo di un convulso battito di ciglia. 
L’attesa che ci divide alimenta la mia ossessione e insaziabile è la voglia di te. 
Socchiudo gli occhi in un pianto volato al vento.
A domani, mia maledetta gioia.

Questo brevissimo racconto nasce da un’iniziativa di Scrivere Creativo. Si doveva immaginare di essere un treno, che percorre sempre la stessa tratta e che incrocia ogni giorno un altro treno, sognando un amore irrealizzabile. 

Unico grande limite: mai usare la lettera R!

Ne è nata una lunga poesia in forma di brevissimo racconto. Poco più o poco meno di un ibrido.

Dipinto di Tito Fornasiero.

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4 pensieri riguardo “Un battito di ciglia 

    vagoneidiota ha detto:
    aprile 4, 2015 alle 6:52 pm

    Che dire.
    Geniale.
    Sure thing – St. Germain

    Piace a 1 persona

    newwhitebear ha detto:
    aprile 5, 2015 alle 5:50 pm

    Complimenti. Questo ibrido è veramente splendido. Scrivere tutte bqueste righe usando parole, in maniera sensata, senza la lettera R non è un’impresa facile, anche perché parlare di un viaggio in treno la tentazione c’è e le frasi non si sa il motivo hanno R a bizzeffe.

    Piace a 1 persona

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